Produzione efficiente di energia dalle acque reflue

Fornitura sostenibile per il Clinton River Water Resource Recovery Facility
Il Clinton River Water Resource Recovery Facility ha scelto un cogeneratore 2G per valorizzare il biogas prodotto dal trattamento delle acque reflue e ridurre i costi energetici. Due avus 500plus producono energia elettrica e calore utilizzando principalmente biogas, con integrazione di gas naturale per garantire continuità operativa. Il sistema assicura un’elevata efficienza complessiva grazie al recupero termico per acqua calda e produzione di vapore e contribuisce a rendere l’impianto più efficiente, affidabile e sostenibile.

Dati e cifre

Settori:
Discariche e impianti di depurazione
Soluzione personalizzata:
Funzionamento in isola
Paese:
Stati Uniti
Cogenerazione:
2 x avus 500plus
Potenza el/th (kW):
2 x 600 kWel / 569 kWth
Operatore:
Clinton River Water Resource Recovery Facility

Il Clinton River Water Resource Recovery Facility, situato nel Michigan, è un impianto municipale dedicato al trattamento delle acque reflue. Con l’obiettivo di ridurre i costi operativi e valorizzare in modo efficiente fonti energetiche sostenibili, l’impianto ha scelto un cogeneratore ad alta efficienza 2G. La produzione combinata di energia elettrica e calore a partire dal biogas da depurazione contribuisce in modo significativo all’ottimizzazione dell’approvvigionamento energetico del sito. Presso l’energy recovery facility dell’impianto di Clinton River, nella contea di Oakland, sono stati installati due avus 500plus. La sfida principale era garantire una produzione affidabile di elettricità e calore utilizzando il gas di depurazione disponibile, con integrazione di gas naturale quando necessario. La soluzione 2G è stata fornita come progetto chiavi in mano, comprensivo di progettazione, fornitura e integrazione in sito.

 

La combinazione di biogas e gas naturale assicura la continuità della fornitura

L’elemento distintivo del progetto è il funzionamento a doppio combustibile: i cogeneratori utilizzano principalmente il biogas prodotto dal trattamento delle acque reflue, integrandolo con gas naturale in base alle esigenze operative. Questo approccio consente di ottimizzare la produzione energetica e di massimizzare la disponibilità degli impianti. Inoltre, entrambi i moduli sono predisposti per il funzionamento in isola, potendo continuare a fornire energia anche in assenza della rete elettrica esterna. In caso di interruzioni della fornitura, questa caratteristica rafforza l’affidabilità operativa dell’impianto di depurazione, permettendo la continuità dei processi essenziali.

 

Recupero termico efficiente a servizio dei processi

Il recupero del calore è articolato in due fasi distinte: la produzione di acqua calda per gli usi di processo e la generazione di vapore per coprire ulteriori fabbisogni termici.

  1. Produzione di acqua calda per il riscaldamento di processo
    Nella prima fase, l’energia termica proveniente dai circuiti di raffreddamento dei cogeneratori viene utilizzata per produrre acqua calda. Questa viene impiegata direttamente nei diversi processi dell’impianto di trattamento, migliorando l’efficienza complessiva e riducendo il ricorso a fonti di calore esterne.
  2. Produzione di vapore dal calore dei gas di scarico
    Nella seconda fase, il calore contenuto nei gas di scarico di entrambi i moduli viene recuperato tramite un generatore di vapore integrato. Anziché essere dispersa nell’ambiente, questa energia viene trasformata in vapore utile per i processi dell’impianto. Un ulteriore livello di valorizzazione energetica che consente di sfruttare al massimo le risorse disponibili e di contenere ulteriormente i costi di esercizio.

 

Una fornitura energetica con valore aggiunto

Grazie all’autoproduzione di energia elettrica e calore a partire dal biogas da depurazione, l’impianto riduce in modo significativo i costi di approvvigionamento energetico esterno e le emissioni di CO₂. Con una potenza elettrica di 600 kW per modulo, i cogeneratori coprono una quota rilevante dei consumi interni, contribuendo allo sviluppo di un’infrastruttura più sostenibile. L’esercizio dei due impianti supporta un utilizzo più efficiente delle risorse e rafforza la sostenibilità economica del trattamento delle acque. L’efficienza elettrica raggiunge il 42,8%, mentre quella termica si attesta al 40,6%. Con questo progetto, 2G conferma il proprio ruolo di partner affidabile per soluzioni energetiche sostenibili nel settore del trattamento delle acque reflue in ambito municipale. Il concetto a doppio combustibile, unito a una tecnologia di cogenerazione consolidata, garantisce elevati livelli di sicurezza dell’approvvigionamento e contribuisce concretamente alla transizione energetica locale.

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