Tecniche innovative per l'Università di Wisconsin-Oshkosh

Il cogeneratore fornisce elettricità ed energia termica al campus
L'Università ha deciso di costruire il primo digestore a secco della nazione, trasformando rifiuti alimentari e da giardino in biogas.

Dati e cifre

Settori:
Impianti a biogas e a biometano
Paese:
Stati Uniti
Cogenerazione:
patruus 370
Potenza el/th (kW):
370 kWel / 474 kWth
Operatore:
University of Wisconsin-Oshkosh

Il cogeneratore a biogas di 2G, è in grado di soddisfare circa l'8% del fabbisogno energetico delle università, fornendo energia elettrica al campus e utilizzando l'energia termica per riscaldare il digestore, gli edifici e alcune strutture del Campus Universitario. L'energia prodotta in eccesso viene venduta alla rete, garantendo un utilizzo ottimale delle risorse. Tra i vantaggi offerti rispetto ai motori a gas convenzionali vi sono l'efficienza, l'affidabilità, la durata e i minori costi di manutenzione.

 

2G ha fornito anche  un trattamento completo del gas, comprensivo di refrigeratore, essiccatore/deumidificazione e sistema di rimozione dell'H2S. Il sistema di distribuzione del calore termico 2G, che include una giunzione idronica, assicura prestazioni termiche ottimali in diverse situazioni di carico, grazie alla sua tecnologia avanzata che disaccoppia il circuito della fonte di riscaldamento primaria dal circuito dell'utenza secondaria. Questo permette un funzionamento coerente in tutti gli stati operativi. I THDA di 2G garantiscono un trasferimento di calore più efficiente dal punto di vista energetico e consentono un controllo preciso della temperatura, garantendo una regolazione graduale e accurata. 2G ha installato anche una torcia completamente chiusa progettata specificamente per applicazioni di biogas, rispettando le normative EPA 40 CFR 60.18 e i requisiti BACT.
 

Questo impianto di cogenerazione, installato a Oshkosh, nel Wisconsin, fornisce elettricità ed energia termica al campus universitario. L'Università del Wisconsin Oshkosh ha scelto di investire in un biodigestore anaerobico a fermentazione secca, il primo del suo genere nel paese, progettato da BIOFerm Energy Systems (Gruppo Viessmann). Questo impianto di energia rinnovabile utilizza biomassa e rifiuti organici come materia prima. Con l'utilizzo del patruus 370, con potenza nominale di 370 kW/e e una capacità di 3.071 MW p.a. Potenza Elettrica e 474 kWh/esimo Potenza Termica, il campus universitario ha a disposizione una fonte di energia sostenibile e efficiente.