Nuova energia dai reflui bovini

Un agenitor 408 per valorizzare il biogas aziendale
L'Azienda Agricola Lanfredi ha scelto un cogeneratore 2G per trasformare il biogas prodotto internamente in energia elettrica incentivata e calore utile ai digestori

Dati e cifre

Settori:
Impianti a biogas e a biometano
Paese:
Italia
Cogenerazione:
agenitor 408
Potenza el/th (kW):
300 kWel / 180 kWth
Operatore:
Azienda Agricola Lanfredi

L'Azienda Agricola Lanfredi, con sede ad Acquanegra Cremonese, opera nel settore dell’allevamento bovino e gestisce una mandria di oltre 350 vacche da latte di razza frisona. L’azienda è stata tra le realtà pioniere della cogenerazione in ambito agricolo, con uno dei primi impianti da 100 kW elettrici installati per la valorizzazione energetica del biogas.

 

Nel tempo, l’aumento della disponibilità di refluo zootecnico ha reso possibile un ulteriore sviluppo dell’impianto. Da qui la scelta di adottare un nuovo cogeneratore da 300 kW elettrici, in grado di gestire in modo più efficace la maggiore produzione di biogas e contribuire all’ottimizzazione energetica dell’azienda agricola.

 

La soluzione installata è un agenitor 408 da 300 kW elettrici, alimentato a biogas e configurato in container. L’energia elettrica prodotta viene ceduta al GSE e remunerata attraverso una tariffa fissa e incentivata per 20 anni, mentre il calore recuperato dal cogeneratore viene destinato ai digestori, contribuendo al corretto mantenimento termico del processo di digestione anaerobica dei reflui.

 

La scelta di 2G è arrivata dopo un’attenta analisi di mercato. L’agenitor 408 è stato individuato come la soluzione più adatta per le esigenze dell’azienda, grazie all’elevata efficienza e all’affidabilità del sistema. Due caratteristiche fondamentali in un contesto agricolo in cui la continuità di funzionamento e la stabilità delle prestazioni incidono direttamente sulla gestione economica dell’impianto.

 

I risultati ottenuti confermano la validità della scelta: nei primi anni di esercizio, il cogeneratore ha garantito oltre 8.500 ore di funzionamento all’anno, un dato che evidenzia l’elevata disponibilità dell’impianto. L’affidabilità del sistema e l’efficienza di conversione hanno permesso all’azienda di ottimizzare i costi di produzione, con tempi di ritorno dell’investimento in linea con le previsioni iniziali.

 

A supporto della gestione operativa, l'Azienda Agricola Lanfredi ha inoltre attivato un contratto di assistenza diretto con 2G Italia, così da garantire un presidio tecnico qualificato e una manutenzione coerente con le esigenze dell’impianto.

 

Nei prossimi mesi l’azienda potrebbe valutare un ulteriore sviluppo del sito, con la possibile sostituzione del primo cogeneratore da 100 kW elettrici con una nuova unità di potenza superiore.